
Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli e opinionista molto seguito, ha commentato la crescita esponenziale di Kevin De Bruyne nel centrocampo azzurro. Secondo l’ex bomber, l’assenza di Frank Anguissa cambia completamente gli equilibri tattici e permette al fuoriclasse belga di diventare decisivo tra le linee.
Calaiò ha spiegato che senza la presenza fisica e la copertura del camerunese, il Napoli si organizza in modo diverso: il centrocampo si apre di più e De Bruyne può muoversi con maggiore libertà tra le mezzali e la difesa avversaria. Questo gli permette di:
- trovare spazi per le imbucate centrali
- gestire i tempi dell’azione
- servire palloni filtranti ai compagni
- diventare praticamente inarrestabile negli ultimi trenta metri
Il belga, quando ha campo libero davanti, diventa un’arma devastante per qualsiasi avversario. Calaiò sottolinea come il Napoli abbia imparato a sfruttare meglio i suoi movimenti e la sua capacità di creare superiorità numerica palla al piede.
In attesa del rientro di Anguissa, la squadra continua a basarsi sulla qualità tecnica del trequartista, che sta vivendo una fase di forma straordinaria e rappresenta uno dei punti di riferimento del progetto tattico.
